La Svizzera al cinema

in collaborazione con il Teatro Paravento di Locarno

Per la seconda rassegna del 2019 il CineClub organizzato dal Teatro Paravento e dal Teatro della Voce propone un omaggio alla cinematografia svizzera attraverso una selezione di film che, in maniera diretta o indiretta, fanno riferimento alla Svizzera.

 

Quante volte ci è capitato di vedere un film svizzero in una sala cinematografica? E quante volte ci è capitato di vedere un film ambientato in Svizzera? Forse poche in entrambi i casi. E’ vero, i film svizzeri fanno fatica a varcare le frontiere e a conquistare un pubblico internazionale ed è anche vero che spesso gli scenari svizzeri fanno solo da sfondo per poche scene in produzioni di altri paesi, ma è anche vero che registi come Claude Goretta o attori come Bruno Ganz (entrambi scomparsi proprio quest’anno) hanno avuto una risonanza mondiale attraverso i film da loro diretti o interpretati.

 

La Svizzera è un paese eterogeneo sotto il profilo linguistico e culturale e spesso questo significa che la cinematografia nelle varie lingue nazionali tende a ispirarsi a modelli stilistici francesi, tedeschi o italiani, o addirittura a confondersi con essi. C’è però un dato importante su cui riflettere: la Svizzera è uno dei pochi paesi europei che può vantare un’alta percentuale di coproduzioni con produttori cinematografici di altri paesi, coproduzioni che facilitano la distribuzione dei film all’estero e contribuiscono alla visibilità della cinematografia svizzera ai festival internazionali. In questo ambito, e senza bisogno di ulteriori commenti, non si può non citare il Locarno Film Festival, rassegna di altissimo livello che ha da poco concluso la sua settantaduesima edizione. 

 

La vera difficoltà però, per chi vuole organizzare una rassegna di film elvetici, è quella di trovare il materiale. Per esempio, i film di Goretta e di Ganz non sono sempre reperibili per il pubblico italofono o lo sono in edizioni in lingua originale senza sottotitoli. 

 

La rassegna La Svizzera al cinema vuole essere quindi una carrellata di film nei quali l’ambientazione svizzera è fondamentale, come Pane e cioccolata, Sils Maria o Le voyage de Fanny, di film che fanno sognare, come Il viaggio della speranza o La polvere del tempo (un omaggio a Bruno Ganz in una splendida e struggente interpretazione), o di grande auto-ironia, come Die Schweizermacher o Amur senza fin (chi ha mai detto che gli svizzeri non sanno ridere di loro stessi?)

 

I film saranno in versione originale sottotitolata in italiano quando possibile, in caso contrario saranno nella versione doppiata in italiano. La serata è sempre il mercoledì con cadenza quindicinale e con inizio alle ore 19, nelle date elencate qui sotto e reperibili anche nei siti del Teatro della Voce e del Teatro Paravento. I commenti e gli approfondimenti saranno affidati a Franco Di Leo del Teatro della Voce. Come negli scorsi anni al termine del film la discussione sarà accompagnata da piccoli assaggi, per rendere ancora più gradevole la conversazione.

 

Ecco un breve dettaglio dei titoli proposti in questa rassegna:

 

25 settembre 2019

 

Pane e cioccolata, 1973 di Franco Brusati, con Nino Manfredi, 110 minuti

 

italiano

 

 

Commedia agrodolce sull’emigrazione, uno dei migliori film di Manfredi, riuscita fusione di dramma e umorismo. L’atmosfera ovattata della società svizzera si contrappone al dramma degli emigrati, lontani dalla loro terra ed estranei alla nuova patria, che non si rassegnano all'inedia e all'autocommiserazione. Uno di questi emigrati, perseguitato dalla sfortuna, per tentare di superare la situazione delicata in cui si è venuto a trovare, cerca di farsi passare per svizzero. Quando però viene scoperto… 

 

9 ottobre 2019

 

Die Schweizermacher (I fabbricasvizzeri), 1978, di Rolf Lyssy con Moritz Fischer e Max Bodmer, 104 minuti

 

v.o. tedesco / sottotitoli in italiano

 

 

Film satirico sull'integrazione in Svizzera negli anni Settanta del Novecento, campione di incassi in Svizzera. Due poliziotti super zelanti e senza il senso del ridicolo hanno il compito di indagare sugli stranieri che hanno chiesto la cittadinanza svizzera. Sospettando a buona ragione di essere spiati, tre indagati (un pasticciere italiano, uno psichiatra tedesco e una ballerina jugoslava) si impegnano come possono nel dimostrare la loro integrazione, in una gara a chi è più svizzero degli svizzeri.

 

23 ottobre 2019

 

The dust of time (La polvere del tempo), 2008, di Theodoros Angelopoulos, con Willem Dafoe, Michel Piccoli e Bruno Ganz, 125 minuti

 

v.o. inglese / sottotitoli in italiano

 

 

Un regista americano si reca a Roma per riprendere un film interrotto tempo addietro. Il tema del film è la vita avventurosa e travagliata di sua madre, fuggita dalla Grecia e rifugiatasi in URSS per motivi politici negli anni '50, prigioniera nei campi di lavoro in Siberia dopo la morte di Stalin, liberata negli anni 70 e emigrata infine negli USA. Le sue vicende si intrecciano a quelle di due uomini che l'hanno amata appassionatamente fino alla morte.

 

6 novembre 2019

 

Sils Maria, 2014, di Olivier Assayas, con Juliette Binoche, 124 minuti

 

v. o. francese / sottotitoli in italiano

 

Un'attrice quarantenne, che ha debuttato giovanissima al cinema nel ruolo di una ragazza ambiziosa che fa innamorare di sé una donna matura, riceve la proposta di reinterpretare quella stessa storia a teatro, questa volta però nel ruolo della donna matura. L’attrice dovrà confrontarsi con la propria insicurezza e la propria paura di invecchiare, in un racconto visto come un continuo gioco degli specchi che si snoda attraverso le valli alpine in cui è ambientata la storia.  

 

20 novembre 2019

 

Le voyage de Fanny (Il viaggio di Fanny), 2016, di Lola Doillon, con Léonie Souchaud e Fantine Harduin, 94 minuti

 

v.o. francese / sottotitoli in italiano

 

Basato sul libro autobiografico Le journal de Fanny, di Fanny Ben-Ami. Nel corso della Seconda Guerra Mondiale molte famiglie di origine ebraica perseguitate dal regime nazista si trovano costrette ad affidare i propri bambini a piccole organizzazioni clandestine che li proteggano. 

 

4 dicembre 2019

 

Amur senza fin, 2018, di Christoph Schaub, 91 minuti

 

v.o. romancio/ sottotitoli in italiano

 

Prima commedia in assoluto realizzata in lingua romancia, Amur senza fin racconta le vicende di Mona e Gieri, sposati da vent’anni. La passione sembra ormai aver lasciato spazio alla routine, ma grazie ai suggerimenti poco convenzionali del nuovo parroco del paese dei Grigioni in cui vivono, Mona cercherà di riaccendere la fiamma del suo matrimonio.  

 

 

 

CineClub Paravento

 

I film della rassegna sono riservati esclusivamente ai soci del CineClub Paravento. Il costo annuale della tessera è di CHF 5.00, a cui va aggiunto il costo dei singoli biglietti o degli abbonamenti, come segue: 

 

Biglietto singolo: CHF 14.00 (intero) / CHF 12.00 (ridotto)

Abbonamento 6 film: CHF 60.00 (intero) / CHF 50.00 (ridotto)

Abbonamento 3 film: CHF 30.00 (intero) / CHF 25.00 (ridotto)

 

Per ulteriori informazioni e prenotazioni:

 

Teatro Paravento

telefono: +41 91 751 93 53

 

mail: info@teatro-paravento.ch

www.teatro-paravento.ch