La guerra fredda nel cinema

in collaborazione con il Teatro Paravento di Locarno

Per la sua prima rassegna del 2019 il CineClub organizzato dal Teatro Paravento e dal Teatro della Voce propone una selezione di film che tratteggiano un quadro sintetico della guerra fredda, cioè di quel periodo di contrapposizione politica, ideologica e militare che venne a crearsi dopo la fine della  seconda guerra mondiale tra le due principali potenze vincitrici, gli Stati Uniti d’America e l’Unione Sovietica.

 

Non si sa con certezza se sia stato il giornalista statunitense Walter Lippmann o lo scrittore britannico George Orwell a inventare l’espressione “guerra fredda”. Ma poco importa, in fondo, sapere chi per primo abbia pensato a definire in questo modo la divisione del mondo in due sfere di influenza costituite da blocchi internazionali ostili, denominati comunemente come Occidente (gli Stati Uniti, gli alleati della NATO e i Paesi amici) e Oriente, o “blocco comunista” (l’Unione Sovietica, gli alleati del Patto di Varsavia e i Paesi amici), a cui si aggiungevano gli altri, ovvero i cosiddetti Paesi non allineati del resto del mondo.

 

Per quanto possa essere arbitrario mettere dei paletti per così dire “ufficiali”, la nascita della guerra fredda viene comunemente fissata il 5 marzo 1946, quando Winston Churchill in uno storico discorso parlò di  una “cortina di ferro calata da Stettino sul Baltico a Trieste sull’Adriatico”. La sua data di conclusione, altrettanto arbitraria naturalmente, è invece il 3 dicembre 1989 quando in occasione del vertice di Malta il segretario generale del partito comunista dell’Unione Sovietica Mikhail Gorbachev e il presidente degli Stati Uniti George H. W. Bush dichiararono formalmente chiuso questo periodo di contrapposizione tra i due blocchi. Da pochi giorni era caduto uno dei simboli più importanti della guerra fredda, il muro che divideva Berlino, mentre bisognerà attendere ancora un anno per la riunificazione della Germania (3 ottobre 1990) e due per la dissoluzione dell’Unione Sovietica (26 dicembre 1991). 

 

Come nelle precedenti rassegne i film saranno in versione originale sottotitolata in italiano o, dove questo non è possibile, in francese. La serata è sempre il mercoledì con cadenza quindicinale e con inizio alle ore 19, ma per esigenze pratiche non sarà possibile rispettare esattamente questa alternanza: meglio controllare quindi il calendario delle serate nel sito del Teatro della Voce o del Teatro Paravento. I commenti e gli approfondimenti saranno affidati a Franco Di Leo del Teatro della Voce. E come negli scorsi anni al termine del film la discussione sarà accompagnata da piccoli assaggi, per rendere ancora più gradevole la conversazione.

 

 

I titoli proposti in questa rassegna sono: 

 

13 febbraio 2019

 

The Third Man (Il terzo uomo), 1949, diretto da Carol Reed, con Joseph Cotten, Orson Welles e Alida Valli, 104 minuti

 

v.o. inglese / sottotitoli in italiano

 

 

Basato sull’omonimo romanzo di Graham Greene e con il leggendario Orson Welles nel ruolo di protagonista, questo thriller è uno dei primi film sulla guerra fredda, vincitore di numerosi premi, tra cui un Oscar per la miglior fotografia e la Palma d’Oro a Cannes. L’azione si svolge nella Vienna del dopoguerra, divisa tra americani, sovietici, inglesi e francesi. Uno scrittore americano arriva in città su invito di un vecchio amico, morto in circostanze strane il giorno prima del suo arrivo. 

 

27 febbraio 2019

 

Seven Days in May (Sette giorni a maggio), 1964, diretto da John Frankenheimer, con Burt Lancaster, Kirk Douglas e Ava Gardner, 118 minuti

 

v.o. inglese / sottotitoli in italiano

 

 

Tratto dal romanzo Seven Days in May di Fletcher Knebel e Charles W. Bailey, è una storia fantapolitica che propone un possibile scenario all'interno della realtà della Guerra Fredda e del clima di acceso contrasto politico-ideologico. Alla vigilia della conclusione di un trattato per il disarmo nucleare, il Capo di Stato Maggiore USA dà via libera a un piano per rovesciare il governo e destituire il presidente. Ma un colonnello, già collaboratore del generale, insospettito dallo strano comportamento di alcuni ufficiali scopre che ... 

 

13 marzo 2019

 

Good Bye, Lenin!, 2003, diretto da Wolfgang Becker, con Daniel Brühl e Katrin Sass, 120 minuti

 

v.o. tedesco / sottotitoli in francese

 

 

Berlino 1989. La famiglia Kerner vive a Berlino Est. Il padre è fuggito all'Ovest ma la madre Christiane è una comunista ortodossa convinta assertrice della linea del Partito Comunista. Un giorno viene colpita da un attacco cardiaco e mentre si trova in coma il Muro viene abbattuto. Otto mesi dopo Christiane si risveglia in una società che è del tutto mutata ma suo figlio Alex è stato messo sull'avviso: lo choc in seguito al crollo del sistema sociale in cui ha creduto potrebbe esserle fatale. Bisogna quindi fingere che nulla sia accaduto. 

 

27 marzo 2019

 

The Good Shepherd  (The Good Shepherd - L'ombra del potere), 2006, diretto da Robert De Niro, con Matt Demon, Angelina Jolie e Alec Baldwin, 167 minuti

 

v.o. inglese / sottotitoli in italiano

 

 

Il film narra la storia della CIA, ripercorrendone venticinque anni di storia, dalle origini all'inizio della seconda guerra mondiale come Office of Strategic Services attraverso la trasformazione in CIA nell'immediato dopoguerra sino al fallito sbarco nella baia dei Porci di esuli anticastristi, organizzato dal direttore della CIA Allen Welsh Dulles durante l'amministrazione del Presidente John Fitzgerald Kennedy.

 

10 aprile 2019

 

Das Leben der Anderen (Le vite degli altri), 2006, diretto da Florian Henckel von Donnersmarck, vincitore del Premio Oscar per il miglior film straniero, 137 minuti

 

v.o. tedesco / sottotitoli in italiano

 

 

Berlino Est, 1984. Il capitano Gerd Wiesler è un abile e inflessibile agente della Stasi, la polizia di stato che spia e controlla la vita dei cittadini della DDR. Dopo aver assistito alla pièce teatrale di Georg Dreyman, un noto drammaturgo dell'Est che si attiene alle linee del partito, gli viene ordinato di sorvegliarlo. Il ministro della cultura Bruno Hempf si è invaghito della compagna di Dreyman, l'attrice Christa-Maria Sieland, e vorrebbe trovare prove a carico dell'artista per avere campo libero. Ma ...

 

8 maggio 2019

 

Tinker Tailor Soldier Spy (La talpa), 2011, diretto da Tomas Alfredson, con Gary Oldman, Colin Firth e Benedict Cumberbatch, 127 minuti

 

v.o. inglese / sottotitoli in italiano

 

 

Basato sull'omonimo romanzo del 1974 di John le Carré, il film è ambientato nella Londra dei primi anni settanta e descrive le indagini messe in atto per trovare un agente doppiogiochista sovietico tra i vertici dei servizi segreti britannici.

 

CineClub Paravento

 

I film della rassegna sono riservati esclusivamente ai soci del CineClub Paravento. Il costo annuale della tessera è di CHF 5.00, a cui va aggiunto il costo dei singoli biglietti o degli abbonamenti, come segue: 

 

Biglietto singolo: CHF 14.00 (intero) / CHF 12.00 (ridotto)

Abbonamento 6 film: CHF 60.00 (intero) / CHF 50.00 (ridotto)

Abbonamento 3 film: CHF 30.00 (intero) / CHF 25.00 (ridotto)

 

Per ulteriori informazioni e prenotazioni:

 

Teatro Paravento

telefono: +41 91 751 93 53

 

mail: info@teatro-paravento.ch

www.teatro-paravento.ch