I testi

Il Teatro della Voce mette volentieri a disposizione una serie di copioni elaborati da Franco Di Leo, coperti dalla tutela SIAE (numero di iscrizione 171497). Si tratta di copioni originali oppure di traduzioni e di adattamenti di lavori di autori stranieri.

 

I copioni possono essere scaricati da questo sito. In caso di utilizzo si prega, naturalmente, di adempiere alle disposizioni previste dalla SIAE in materia di diritto d'autore.

 

Le compagnie che volessero mettere in scena uno dei testi qui proposti possono contattarci per ulteriori informazioni e dettagli all'indirizzo info@teatrodellavoce.com

 

L'anniversario, di Anton Cechov
Il borioso presidente di una piccola banca, che si accinge a celebrare l’anniversario della propria fondazione, sprofonda in una conversazione caotica e delirante a più voci con la moglie sciocca e sventata, con un impiegato frustrato e con un’anziana e petulante cliente della banca. La commedia, godibilissima e tra le più riuscite di Cechov, è stata adattata da Franco Di Leo, che ha trasportato la vicenda ai giorni nostri a conferma della vivacità sempre attuale del grande autore russo.
L'anniversario.pdf
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La palla al piede, di Georges Feydeau
"La palla al piede" è una commedia avvincente ed affascinante, in grado di tenere lo spettatore con il fiato sospeso fino alla fine, travolto da un insieme di sorprese e colpi di scena. La situazione iniziale è semplice: Bois D’Enghien, fatuo tombeur de femmes, decide di mettere la testa a posto, sposando l’affascinante Viviane. C’è però un intralcio: la cantante di varietà Lucette, amante di Bois D’Enghien, non sa nulla di questa decisione e per di più viene invitata a cantare alla festa di fidanzamento fra Bois D’Enghien e Viviane. Da qui in avanti la trama si complica, tra gag irresistibili ed equivoci sempre più intricati, sino alla resa dei conti finale.
La palla al piede.pdf
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Il pianista di quarta classe. Vite di Gioachino Rossini, di Franco Di Leo
Il lavoro presenta uno spaccato del mondo del teatro d’opera del primo Ottocento e della Parigi al massimo del suo splendore a metà del secolo, insieme al ritratto di uno dei più grandi compositori italiani, ricostruito sulla base di lettere, documenti e testimonianze di coloro che l’hanno conosciuto, frequentato e amato.
Il pianista di quarta classe.pdf
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Il ventaglio di Lady Windermere, di Oscar Wilde
La giovane lady Windermere sta per concedersi a lord Darlington che la corteggia, nella convinzione che il marito, di cui è ancora innamorata, la tradisca con una certa signora Erlynne, donna misteriosa e affascinante, anche se non più giovane. In realtà Erlynne è la madre creduta morta della stessa lady Windermere, che la signora abbandonò bambina per seguire un uomo di cui era innamorata. Per risparmiare alla figlia il suo stesso errore, la donna la convince, senza rivelare la propria identità, a ritornare dal marito. Il salvataggio della figlia costringe la signora Erlynne a compromettersi, ma il gesto consente di restituire la serenità a lady Windermere. Sistemata la situazione, la signora Erlynne si allontana per sempre conservando il proprio segreto.
Il ventaglio di Lady Windermere.pdf
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La povera mamma, di Georges Feydeau
Rientrato a casa alle quattro del mattino dopo essere stato a un ballo in maschera, Lucièn viene affrontato dalla gelosissima moglie Yvonne. Le cose peggiorano quando l’uomo, nel tentativo di difendersi, fa un paragone tra i seni di una modella presente al ballo e quelli della moglie. Questa, furiosa sveglia la cameriera per chiederle un parere, Nel pieno del litigio tra i due coniugi si presenta un uomo che sostiene di essere il nuovo domestico della madre della signora, venuto a informarli della sua morte. La figlia sconvolta cerca di ricordare i bei momenti, mentre il genero segretamente gioisce. Si scoprirà infine, con enorme delusione del genero, che in realtà a essere morta è la madre della vicina di casa.
La povera mamma.pdf
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La Pamela nubile, di Carlo Goldoni
Tratta dal celebre romanzo epistolare Pamela, or Virtue Rewarded di Samuel Richardson (1741), la Pamela nubile fu rappresentata per la prima volta nel 1750, l’anno delle sedici commedie. Il testo, che ha goduto di una lunga popolarità poi messa in ombra dalla notorietà di altri lavori goldoniani, narra le vicende di una giovane cameriera insidiata dal nobile padrone, alle cui lusinghe non cede fino a quando costui, superati i pregiudizi sociali e convinto dalle virtù di lei, si deciderà a sposarla. Rispetto al romanzo da cui è tratto il lavoro, Goldoni rovescia il tema sociale, fingendo che alla fine Pamela si riveli figlia di un nobile scozzese costretto all’esilio. Questa modifica venne peraltro criticata fin dall’apparire della commedia, costringendo l’autore a difendere la propria scelta nella prefazione dell’opera.
La Pamela nubile.pdf
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