La Bella è una bestia (ma il principe è buzzurro)

Uomo e donna del terzo millennio si incontrano in modo casuale e si scontrano: e sono scintille! Un sociologo cinquantenne single conosce una giornalista trentenne, anche lei single. Lui di sinistra, lei della Lega. Questa l’idea di base di La Bella è una bestia (ma il principe è buzzurro), lavoro “seriamente comico” scritto a quattro mani da Davide Rota e Franco Di Leo.

 

Tra il sociologo e la giornalista, divisi da mille differenze, ma che tentano di stare insieme, nasce una schermaglia dialettica sui rapporti tra uomo e donna del terzo millennio, ma senza che nessuno abbia la meglio.

 

La scenografia è volutamente molto scarna, per attirare tutta l’attenzione sui due protagonisti. I pochi oggetti sulla scena, un tavolo e quattro sedie, si trasformano in diversi set: una spiaggia, un'auto, un salotto, una camera da letto, un ufficio, una sala d'aspetto di un aeroporto. Una scenografia minimale, insomma, che permette agli spettatori di concentrarsi meglio sulle battute graffianti, che non mancano in questo spettacolo caratterizzato da un umorismo feroce e corrosivo.

 

Interpreti: Federica Domestici e Davide Rota

Regia: Franco Di Leo

 

Commedia in due tempi, durata indicativa 1 ora e 45 minuti

 

Davide Rota è giornalista, attore e scrittore. Maggiori dettagli sulle sue attività sono reperibili nel sito www.daviderota.it