“E’ la stampa, bellezza!”: il cinema e il mito del giornalismo

Rassegna dedicata ai film sul giornalismo, in collaborazione con il Teatro Paravento di Locarno

Negli Stati Uniti vengono chiamati “newspaper movie”, anche se spesso non si parla solo di giornali, ma anche di televisione o di editoria in genere. Sono, ovviamente, i film che hanno come oggetto il giornalismo, ormai un genere cinematografico ben preciso. Sono film che raccontano storie in cui si mescolano eventi reali, conflitti politici e militari, lotte interne nelle redazioni, manipolazioni di notizie, sogni e delusioni. Il vero e il falso si confrontano spesso in un gioco di rimandi in cui la distinzione tra i due appare sempre più labile: ciò che è finto diventa verosimile e ciò che è vero diventa falsificabile. Ma “questa è la stampa, bellezza e tu non ci puoi fare niente”, come dice il più famoso (forse) dei giornalisti del cinema, Humphrey Bogart, duro ma giusto, in una battuta diventata ormai un classico, pronunciata al telefono mentre sullo sfondo si sente il rumore delle rotative.

La storia del cinema è ricchissima di titoli che hanno proposto il ruolo del giornalista attraverso mille sfaccettature: la vita della redazione, la ricerca dello scoop, le inchieste, i giochi di potere, i  rapporti con la politica. Eroi, opportunisti, coraggiosi, ambigui: i giornalisti protagonisti dei film sono figure centrali di meccanismi narrativi dai forti contrasti: la voce dei lettori contro la voce del potere, il controllo della politica sui mezzi d’informazione contro il tentativo dei media di limitare il potere dei politici.

La nuova rassegna cinematografica che il Teatro della Voce propone in collaborazione con il Teatro Paravento di Locarno presenta una selezione, forzatamente limitata, dei film che hanno il giornalismo come struttura portante. Gran parte delle proposte è di matrice anglosassone dal momento che questo è il mondo nel quale il genere dei “newspaper movie” è nato e si è sviluppato, il mondo nel quale il ruolo del giornalista è in maniera più visibile che altrove parte integrante e fondamentale della società civile.

Come nelle precedenti rassegne i film saranno in versione originale sottotitolata in italiano o, dove questo non è possibile, in francese. La serata è sempre il mercoledì con cadenza quindicinale, ma per esigenze pratiche non sarà possibile rispettare esattamente questa alternanza: meglio controllare quindi il calendario delle serate nel sito del Teatro della Voce o del Teatro Paravento.

I commenti e gli approfondimenti saranno affidati a Franco Di Leo del Teatro della Voce e a Mauro Rossi del Corriere del Ticino. E come negli scorsi anni al termine del film la discussione sarà accompagnata da piccoli assaggi, per rendere ancora più gradevole la conversazione.

I titoli proposti in questa rassegna sono:

1° febbraio 2017

 

The Front Page (Prima pagina)

 

(1974) diretto da Billy Wilder, con Jack Lemmon e Walter Matthau. 105 minuti

 

Inglese / sottotitoli francese

 

Un classico dei film sul giornalismo, splendida ed esilarante trasposizione dall'omonima opera teatrale scritta da Ben Hecht e Charles MacArthur nel 1928 (già portata al cinema nel 1931 e nel 1940). A Chicago, nel 1929, i giornalisti dei principali quotidiani soggiornano nella sala stampa della Corte Criminale in attesa dell'esecuzione di un uomo condannato all'impiccagione per l'uccisione di un poliziotto di colore. Tra i giornalisti è presente Hildy Johnson, che annuncia le sue dimissioni perché il giorno seguente si sposerà e si trasferirà a Philadelphia. Il suo direttore Walter Burns, visti inutili i tentativi di fermarlo, cerca di stuzzicarne l'orgoglio sostituendolo con uno sprovveduto collega. Nel frattempo Il condannato, dopo la sua ultima cena, approfittando dell'interrogatorio con uno psicanalista, sfugge allo sceriffo ed evade.

 

22 febbraio 2017

 

All The President’s Men (Tutti gli uomini del Presidente)

 

(1976) diretto da Alan J. Pakula con Robert Redford e Dustin Hoffman. 138 minuti

 

Inglese / sottotitoli italiano

 

Le vicende dei due giornalisti che scoperchiarono il calderone dello scandalo Watergate portando alle dimissioni del presidente degli Stati Uniti, Richard Nixon. Quattro Premi Oscar. Quando la sera del 17 giugno 1972 cinque uomini vengono fermati mentre si trovano all'interno della sede del Partito Democratico, sito in uno dei palazzi del complesso residenziale Watergate a Washington, i giornali partono alla ricerca delle cause dell’effrazione. Ben presto emerge il sospetto che essa sia collegata alla campagna elettorale per la rielezione del presidente degli Stati Uniti, comincia ad indagare negli ambienti governativi. Il Washington Post affida l’inchiesta a Bob Woodward e Carl Bernstein, due giovani giornalisti che hanno preso a cuore la vicenda. La loro indagine è resa difficoltosa dall'omertà che circonda l'argomento, anche perché gli indizi sembrano portare direttamente dentro la Casa Bianca.

 

15 marzo 2017

 

Veronica Guerin (Veronica Guerin – Il prezzo del coraggio)

 

(2003) diretto da Joel Schumacher, con Cate Blanchett. 98 minuti

 

Inglese / sottotitoli italiano

 

Il film ripercorre le vicende di Veronica Guerin, giornalista del Sunday Independent di Dublino, che si rende conto di quanto sia diffuso il traffico di droga e decide di denunciare la cosa attraverso i suoi articoli, sbattendo in prima pagina i responsabili. La giornalista inizia ad intervistare i giovanissimi tossicodipendenti, e le sue indagini la portano ad addentrarsi sempre di più nel mondo della criminalità organizzata. Questa situazione espone Veronica e la sua famiglia a minacce e rappresaglie.

 

29 marzo 2017

 

Good Night, and Good Luck

 

(2005) diretto e interpretato da George Clooney, con David Strathairn. 90 minuti

 

Inglese / sottotitoli italiano

 

Edward R. Murrow, celebre giornalista ed anchorman della CBS, viene a conoscenza di una lista di proscrizione redatta dal senatore del Wisconsin Joseph McCarthy nella quale vengono inseriti i nominativi di tutti coloro che sono sospettati di avere simpatie filo-comuniste. Tali sospetti, spesso inseriti per motivi arbitrari, vengono poi sottoposti a processi sommari dalla furia del senatore stesso, che con l'intento di salvare il paese ne mette a repentaglio, in realtà, la libertà. Murrow, indignato da tale comportamento che calpesta ogni diritto civile, decide di divulgare la notizia e di dedicare parecchie puntate del suo show serale del martedì alla controversa figura del politico e alle ingiustizie perpetrate ai danni di onesti cittadini.

 

12 aprile 2017

 

Nothing But The Truth (Una sola verità)

 

(2008) diretto da Rod Lurie, con Kate Beckinsale e Matt Dillon. 108 minuti

 

Inglese / sottotitoli francese

 

Una giornalista di Washington, tramite una fonte riservatissima, smaschera una donna che opera come agente sotto copertura della CIA. Appena uscito lo scoop la giornalista non riesce a festeggiare l’evento perché iniziano i problemi. Le viene infatti intimato di rivelare la fonte, in osservanza alla legge sulla sicurezza nazionale approvata dopo l'11 settembre. La giornalista non arretra di un passo, sentendosi tutelata dal mito della libera stampa nel libero paese, ma finisce in galera.

 

26 aprile 2017

 

Fortapàsc

 

(2009) diretto da Marco Risi, con Libero De Rienzo e Michele Riondino. 113 minuti

 

Italiano

 

Giancarlo Siani è un giovane giornalista napoletano che lavora nella redazione locale de Il Mattino a Torre Annunziata. Occupandosi di cronaca nera e di omicidi di camorra, il giornalista scopre vaste aree di corruzione e connivenze tra politici e criminalità organizzata. Nonostante le minacce più o meno velate della classe politica locale, Siani pian piano riesce a intuire la corruzione del sindaco e continua nella sua inchiesta. I suoi articoli però infastidiscono particolarmente i boss camorristi della zona, che decidono di reagire.

 

Biglietto singolo: CHF 14.00 (intero) / CHF 12.00 (ridotto)

Abbonamento 6 film: CHF 60.00 (intero) / CHF 50.00 (ridotto)

Abbonamento 3 film: CHF 30.00 (intero) / CHF 25.00 (ridotto)

 

Per ulteriori informazioni e prenotazioni:

 

Teatro Paravento

telefono: +41 91 751 93 53

 

mail: info@teatro-paravento.ch

www.teatro-paravento.ch