Con il patrocinio del Comune di Maccagno

Corso di recitazione

Il gioco del teatro: facciamo finta che...

 

1. Premessa

La parola teatro ha le sue origini nel greco antico e il suo significato è OSSERVARE.


 

 

Il termine OSSERVARE indica che tutto ciò che facciamo è osservato dagli altri: impariamo quindi a usare questo strumento di comunicazione che è il nostro corpo, compresa la nostra voce, il nostro sguardo la nostra mimica.

 

2. Struttura del corso

Il corso di teatralità proposto dal Teatro della Voce è rivolto a due gruppi d’età distinti:

 

  • primo gruppo - ragazzi da 11 a 15 anni
  • secondo gruppo - adulti dai 16 anni

 

Per ogni gruppo sono previsti tre moduli:

 

  • primo modulo - “Il baule dell'attore”
  • secondo modulo - “Chi è di scena!”
  • terzo modulo - “Sipario!”

 

2.1 Primo modulo - “Il baule dell'attore”

Periodo di svolgimento: ottobre - dicembre 2013

 

Obiettivi:

  • conoscere se stessi
  • mettersi in gioco nel gruppo
  • imparare a gestire il proprio corpo

 

Fasi di lavoro:

  •  Formazione del gruppo

Per lavorare insieme si formerà il gruppo, il team, che avrà obiettivi comuni.

Si partirà dalla presentazione di se stessi presentarsi per arrivare alla condivisione della fiducia negli altri.

  • Tecniche di rilassamento

Passando dalla respirazione alla concentrazione, attraverso varie fasi, si raggiungerà l’attenzione e la partecipazione attiva all’interno del gruppo.

  • Corporeità

Concentrandosi sul proprio corpo se ne utilizzeranno tutte le possibilità espressive.

  • Voce

Imparando a usare la voce come uno strumento di espressione se ne avrà coscienza piena e se ne sfrutterà la potenzialità. 

  • Interazione con gli altri       

Il gruppo così formato sperimenterà il “giocare” insieme con obiettivi comuni.

 

2.2 Secondo modulo - “Chi è di scena!”

Periodo di svolgimento: gennaio - marzo 2014

 

Obiettivi:

  • imparare a gestire il tempo
  • imparare a usare la voce
  • imparare a improvvisare

 

Fasi di lavoro:

  • Spazio / tempo

Si osserverà lo spazio interiore e quello esterno e si scopriranno ambiti inesplorati.

Il tempo con il suo fluire verrà analizzato e utilizzato in modo consapevole.

  • Esplorazione delle proprie abilità

Le abilità acquisite fin qui verranno giocate per la comunicazione verbale e mimico-gestuale.

  • Tecniche di produzione vocale

La voce verrà usata in improvvisazioni verbali e sonore per arricchire l’espressività.

 

2.3 Terzo modulo - “Sipario!”

Periodo di svolgimento: aprile - giugno 2014

 

Obiettivi:

  • conoscere il personaggio
  • creare il personaggio
  • interpretare il personaggio

 

Fasi di lavoro:

  • Il gioco, la finzione

Improvvisazione vocale, mimica e gestuale su temi dati. Il “facciamo finta che …” dei bambini quando giocano è la prima invenzione teatrale, così si procederà sulla base delle abilità e della creatività di ciascuno.

  • L'invenzione

Ognuno avrà modo di creare un copione da giocarsi insieme agli altri.

  • Il dialogo

L’interazione tra i diversi attori che diventano personaggi sarà il motore centrale di questo grande gioco che si chiama teatro.

 

3. Informazioni pratiche

I corsi saranno gestiti da Rosanna Manvati, docente di teatro, attrice e regista del Teatro della Voce.

 

Le sessioni si terranno presso la sede di Maccagno del Teatro della Voce, in orario pomeridiano (o in orario serale se così concordato tra docente e allievi), in incontri settimanali da 2 ore ciascuno.

 

L’orario e il giorno della settimana previsti per ciascun modulo e per ciascun gruppo saranno definiti in occasione di un incontro tra docente e allievi.

 

L’ammissione ai corsi è subordinata a un colloquio preliminare con una commissione di attori e registi del Teatro della Voce. Le modalità di svolgimento del colloquio verranno comunicate al momento della richiesta di iscrizione. 

 

Al termine di ogni modulo, per gli allievi che hanno frequentato almeno il 70% del corso, è previsto il rilascio di un attestato di partecipazione.

Al termine del terzo modulo è previsto anche un saggio finale dei partecipanti.

 

L’avvio dei corsi è subordinato al raggiungimento di un adeguato numero di partecipanti, con un massimo di 15 partecipanti per modulo.

 

La quota di partecipazione per ogni modulo è fissata in € 160.00 per persona e comprende anche la copertura assicurativa infortuni. La quota per ogni modulo dovrà essere versata entro la data di inizio di ciascuna sessione. Le persone non in regola con il pagamento della quota non saranno ammesse agli incontri.

 

Il Teatro della Voce si riserva di allontanare dalla frequenza, senza restituzione delle quote pagate, gli allievi che per motivi disciplinari o di comportamento dovessero impedire o disturbare il regolare svolgimento degli incontri.

 

La quota di iscrizione versata viene restituita solo in caso di impossibilità di prosecuzione della frequenza per gravi e comprovati motivi (quali, a titolo di esempio, infortunio o malattia) e solo per la parte di frequenza al corso non completata.

 

Per gli allievi minorenni tutte le pratiche di iscrizione e di gestione della frequenza ai vari moduli del corso dovranno essere sottoscritte dai genitori o da chi esercita la patria potestà sui minori iscritti.

 

Per ogni ulteriore informazione e per iscriversi al colloquio preliminare si prega di contattare il Teatro della Voce attraverso la pagina contatti o inviando una e-mail all'indirizzo info@teatrodellavoce.com.