Il gusto del cinema - 2^ parte

Rassegna cinematografica sul tema del cibo al Teatro Paravento di Locarno in collaborazione con il Teatro della Voce di Luino

 

Il profondo legame che unisce il cinema e il cibo nasce il giorno stesso della prima proiezione ufficiale di un film, il 28 dicembre 1895, quando i fratelli Lumière inserirono tra le brevi scene proposte al pubblico anche Le repas de bébé che mostrava due premurosi genitori che imboccano la loro bimba (per la cronaca si trattava di Auguste Lumière con la moglie Marguerite e la figlia Andrée).


Da allora il mangiare (insieme al bere, naturalmente) è un argomento onnipresente nella cinematografia di tutto il mondo. Non solo scene cult, come la cena a base di suole di scarpe del vagabondo di Charlie Chaplin nella Febbre dell’oro o la nostalgia di Alberto Sordi per gli spaghetti (“maccarone m’hai provocato”) in Un americano a Roma, ma anche film in cui la gastronomia è il soggetto principale o il centro dell’azione o l’obiettivo da raggiungere.


I film ispirati al cibo hanno il potere non solo di intrattenere, ma anche di evocare emozioni, sapori e sensazioni che riescono ad avvincere gli spettatori quanto le vicende dei protagonisti. Parlare di cibo, quindi, è come parlare della vita: sarà banale dirlo, ma in fondo la cucina è una metafora della vita stessa.

 

Per rendere omaggio a questo abbinamento perfetto tra cinema e cibo il Teatro Paravento, in collaborazione con il Teatro della Voce, propone Il gusto del cinema una rassegna divisa in due cicli di sei film ciascuno, uno primaverile e l’altro autunnale, che si integra con gli eventi previsti nell’ambito di Locarno – Citta del Gusto 2015.

 

Locarno si presenta infatti nel 2015 quale capitale svizzera del gusto, con visite guidate, rassegne, convegni e itinerari gastronomici che si susseguiranno durante tutto l'anno; Locarno Città del Gusto culminerà a fine settembre con i festeggiamenti ufficiali legati alla Settimana svizzera del gusto.


I titoli proposti nel secondo ciclo della rassegna sono i seguenti:

 

Mercoledì 23 settembre

 

Babettes gæstebud (Il pranzo di Babette)


In danese con sottotitoli in italiano

 

Anno 1987. Sceneggiato e diretto da Gabriel Axel, tratto dall'omonimo racconto di Karen Blixen, vincitore dell'Oscar per il miglior film straniero. 102 minuti.

 

Alla fine dell'Ottocento in un piccolo villaggio della Danimarca vivono due anziane sorelle, figlie di un pastore protestante, decano e guida spirituale del posto. Un giorno si presenta alla loro porta la parigina Babette Hersant, sfuggita alla repressione della Comune di Parigi, durante la quale sono stati uccisi suo figlio e suo marito. Babette viene accolta dalle anziane signorine e si guadagna l'ospitalità facendo da governante e contribuendo all'attività di beneficenza. Dopo quattordici anni da Parigi arriva a Babette la vincita di diecimila franchi d'oro alla lotteria. Le due sorelle pensano che Babette userà la grossa somma per tornare in Francia, ma lei chiede di poter dedicare un pranzo alla memoria del pastore loro padre, nel centenario della sua nascita.

Mercoledì 7 ottobre

 

Politiki kouzina [Πολίτικη κουζίνα]

(Un tocco di zenzero)

 

In greco con sottotitoli in italiano

 

Anno 2003. Diretto da Tassos Boulmetis. 108 minuti.

 

Il professore di astronomia Fanis, appassionato di cucina, in occasione della prevista visita di suo nonno, ripercorre la sua vita sul filo dei ricordi nei quali ha ampio spazio la sua amica d'infanzia di cui era innamorato. Le loro strade però, separate dalla deportazione dei greci dalla Turchia, non potranno mai più rincontrarsi. Attraverso le varie metafore delle spezie e della colorata cucina turco/ellenica, il cibo è uno strumento non solo per evocare sapori e odori, ma anche per riallacciare i contatti tra le persone. Il titolo del film si presta ad una doppia interpretazione: "Politiki" in greco significa infatti sia "politico", che "della poli", cioè "della Città", che per i greci si identifica con Costantinopoli/Istanbul.

Mercoledì 21 ottobre

 

Chef (Chef - La ricetta perfetta

 

Anno 2014. Scritto, diretto, prodotto ed interpretato da Jon Favreau. 114 minuti.


In inglese con sottotitoli in italiano


Carl è un famoso chef, stroncato da una recensione da parte di un importante critico. Pasticciando con i social network lancia una sfida al suo avversario, che si presenta al ristorante per commentare l'operato dello chef. Carl arriva infervorato al tavolo e lo aggredisce verbalmente. La sfuriata finisce sul web mettendo fine alla sua credibilità e alla sua carriera. La ex moglie gli consiglia di aprire un chiosco ambulante di panini cubani: Carl, suo figlio e l'amico Martin intraprendono un lungo viaggio dalla Florida alla California con il loro food-truck El-Jefe, trovando in ogni città code interminabili ad attendere i loro panini. Carl riscopre la passione per il suo lavoro e recupera il rapporto con suo figlio, fino a dare una nuova svolta alla sua vita.

Mercoledì 4 novembre

 

Julie & Julia


In inglese con sottotitoli in italiano


Anno 2009. Scritto e diretto da Nora Ephron con Amy Adams e Meryl Streep, tratto dai libri Julie & Julia. 365 giorni, 524 ricette, una piccola cucina di Julie Powell e My Life in France di Julia Child e Alex Prud'homme. 123 minuti.

 

Julie Powell è una scrittrice mancata che lavora al call center della società che si occupa della ricostruzione dell'area colpita dagli attentati dell'11 settembre 2001. Per evadere dalla monotonia della sua vita decide di cimentarsi in un progetto che unisca le sue passioni per la scrittura e per la cucina: sperimentare personalmente nel giro di 365 giorni tutte le 524 ricette del celebre libro di cucina Mastering the Art of French Cooking di Julia Child e raccontare l'esperienza in un blog. Il film segue parallelamente le vicende di Julia Child che negli anni Cinquanta, durante il suo soggiorno parigino al seguito del marito Paul, aveva frequentato una rinomata scuola per chef. Questa esperienza le aveva poi consentito di scrivere un libro di cucina francese per gli americani.

Mercoledì 18 novembre

 

Les Émotifs anonymes (Emotivi anonimi)


In francese con sottotitoli in italiano

 

Anno 2010. Diretto da Jean-Pierre Améris, con Isabelle Carré e Benoît Poelvoorde. 80 minuti.

 

Angélique è una maestra cioccolataia con un forte disturbo emotivo, che frequenta un gruppo di sostegno chiamato “emotivi anonimi”. Jean-René, che possiede una piccola fabbrica di cioccolato, è terrorizzato dalle donne e dall'intimità con loro. Angélique svolge la sua attività da casa, nell'anonimato; tanto che è nota nell'ambiente soltanto con il nomignolo di "eremita". Quando il padrone del negozio per cui lavora muore, Angélique si presenta presso l’azienda di Jean-René, che decide di assumerla. Angélique lo convince a produrre una nuova gamma di cioccolato, sostenendo di avere un contatto con l’eremita.  I due si innamorano, ma hanno notevoli difficoltà di esprimere i loro sentimenti, Sarà una fiera internazionale del cioccolato che li aiuterà a superare le loro paure.

Mercoledì 2 dicembre

 

Les Saveurs du palais (La cuoca del presidente)


In francese con sottotitoli in italiano


Anno 2012. Diretto da Christian Vincent, ispirato alla vita di Danièle Mazet-Delpeuch, che fu la cuoca personale del presidente François Mitterrand dal 1988 al 1990. 95 minuti.

 

Hortense Laborie cucina per gli operai impegnati in una missione in Antartico. Ruvida e riservata, è una cuoca sopraffina che ha lasciato molti anni prima la sua fattoria nel Périgord per accettare il ruolo di responsabile della sua cucina del Presidente della Repubblica all'Eliseo. Hortense non ama parlare di quegli anni e si rifugia in cucina a preparare un'ultima cena prima di ripartire di nuovo alla ricerca di una terra che possa accogliere lei e la sua coltivazione di tartufi. Per quanto provi a ricacciarli, i ricordi però riemergono e con quelli le gelosie patite ad opera di chef invidiosi che non hanno mai riconosciuto il suo talento e la preziosità dei suoi menù. Meschini e preoccupati, le hanno complicato la vita e boicottato la cucina, costringendola alle dimissioni.

I film proposti nell’ambito della rassegna Il gusto del cinema saranno come sempre presentati nella versione in lingua originale sottotitolata e saranno introdotti da Franco Di Leo del Teatro della Voce, che curerà anche il dibattito finale insieme a Mauro Rossi, redattore responsabile di Extra, il magazine settimanale del Corriere del Ticino.

 

Come per la prima parte della rassegna la discussione finale sarà accompagnata da piccoli assaggi ispirati ai film che verranno presentati nelle diverse serate.

 

La rassegna si svolgerà con cadenza quindicinale, nelle serate di mercoledì, con inizio alle ore 20.30.

 

Biglietto singolo: CHF 14.00 (intero) / CHF 12.00 (ridotto)

 

Abbonamento 6 film: CHF 60.00 (intero) / CHF 50.00 (ridotto)

 

Abbonamento 3 film: CHF 30.00 (intero) / CHF 25.00 (ridotto)